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Laboratorio Di Lingue
Laboratorio Multimediale
Liceo delle Scienze Umane- Liceo Economico Sociale- Liceo Linguistico-Liceo Musicale
Liceo Statale |dq|G.Turrisi Colonna|dq|

Il Liceo “Turrisi Colonna”, con i suoi “venerandi” 150 anni di età, dimostra di essere al passo con i tempi, aperto alle nuove esigenze e pronto a rispondere alle aspettative di tanti ragazzi che scelgono di frequentarlo per accrescere il proprio bagaglio culturale, la propria coscienza civica, la propria personalità. Certamente, non è oggi facile coniugare input provenienti da mass media, associazioni, mode, social network e messaggi educativi e formativi provenienti dalla Scuola: ma i docenti, guidati negli ultimi anni dalla preside Anna Maria Di Falco succeduta nel 2007-08 al preside Mario La Spina, si mostrano disponibili nell’adeguare linguaggi e metodi per un insegnamento più agile e fruibile delle varie discipline, attraverso una didattica sostenuta da mezzi multimediali e, soprattutto, da quello specifico e inconfondibile rapporto umano che si instaura fra “prof” e alunno e che è destinato a rimanere impresso nella memoria di ciascuno di noi.

Il 1° Ottobre 2011 il Turrisi Colonna ha festeggiato i suoi 150 anni accogliendo autorità religiose e civili, intellettuali, cittadini.  Un convegno di studi si è svolto nell’Aula Magna; la Mostra permanente allestita nei locali della scuola è stata “consegnata” alla cittadinanza; è stato rilasciato l’annullo filatelico celebrativo; uno spettacolo musicale ha concluso i festeggiamenti.

Il Progetto Dossier 150 “Turrisi Colonna”: dal faldone al pendrive- da carrozza e calamaio a scooter e computer", teso a ricostruire la vita del nostro Liceo in parallelo alla storia di Catania dal 1861 al 2011, è stato selezionato e ritenuto valido e interessante dal Comitato Nazionale Italia 150. Pertanto, il 21 Ottobre 2011, sette alunni si sono recati a Torino, al Laboratorio Esperienza Italia allestito nelle Grandi Officine; i ragazzi avevano uno stand loro riservato, che hanno arricchito con cartelloni, documenti, materiale fotografico, dove hanno presentato il Progetto ai visitatori (per lo più, gruppi di classi da Scuola Primaria a Secondaria di II grado) sotto forma di video e powerpoint, raccontando i "Nostri 150 anni".

Dopo l'istituzione del Liceo Economico Sociale, l'ulteriore tappa fondamentale della storia del "Turrisi Colonna" è senza dubbio la creazione del Liceo Musicale, che ha riscosso grande successo fra i ragazzi, forse più sensibili di noi adulti nel recepire e trasmettere quel linguaggio universale che è la musica.

 

Breve  storia del liceo

Il 2 Ottobre 1861, viene istituita la "Regia Scuola Normale Femminile" di Catania, ubicata, per l'a.s. 1861-62, in Via del Corso e frequentata da 19 allieve (che ben presto divennero 56), guidate dal Direttore sac. Lamborizio di Mondovì. Coerentemente al piano di "piemontizzazione" dell'appena costituito Regno d'Italia, molti dirigenti e docenti provengono dal Nord: leggiamo sui registri conservati in archivio che nell'a.s. 1862-63 insegnano alla Regia Normale i professori Dassi di Torino, Merlo e Gazzone di Alessandria e nell'a.s. 1863-64 è direttore il prof. De Rossi di Brescia. Nel 1864, viene annesso un Convitto femminile, poi intitolato alla Regina Margherita. In questo periodo, la Sicilia ha poco più di 2 milioni di abitanti, fra cui 657 maestri e 83 maestre. Nell'a.s. 1868 –69, la Normale occupa i riadattati locali dell’ex Convento della Trinità, incamerato dalla Provincia di Catania in base a una Legge del 1866. Alcune tappe fondamentali sono il 1874, quando la Normale si separa dal Convitto; il 1880, quando è provvista di “ampio locale per l’insegnamento della ginnastica”; il 1883, quando grazie alla riforma voluta dal Ministro Baccelli, è istituito un corso preparatorio di 2 anni. Nel 1884, l’onorevole Giuseppe Bonajuto convinse il Ministero della Pubblica Istruzione a contribuire alle spese per l’ampliamento della sede scolastica con la costruzione di un altro piano. Divenne Direttore il prof di pedagogia Paolo Vecchia che dal 1862 aveva diretto la Normale Maschile di Pia­cenza e dal 1868 successivamente quelle di Agrigento, Cosenza, Palermo e L' Aquila; egli portò a Catania la sua ricca esperienza di educatore; scrisse “La nuova scienza dell' educa­zione”, in 3 volumi, e molte altre opere, pubblicate tra 1880 e 1887 e tenne all’Università di Catania nel 1886 un corso di pedagogia. Nel 1887 nuovo Direttore fu il prof di pedagogia Salvatore Colonna, anch'egli autore di varie opere, tra cui il “Corso di pedagogia elementare”, testo adottato nelle Normali, e il “Nuovo corso di pedagogia”. Sul “Corriere della Sera” del 29 /12/ 1890, la Normale di Catania è definita “una delle più rigogliose e fiorenti dello Stato”.  

Il 4 Gennaio 1891, la "Regia Scuola Normale Femminile" viene intitolata alla poetessa palermitana Giuseppina Turrisi Colonna (1822 – 1848 ), scelta significativa per un Istituto femminile: G. Turrisi Colonna può, infatti, essere considerata una “pioniera” del femminismo; basti ricordare i suoi versi “Né trastullo, né servo il nostro sesso / col forte salga a dignità conforme!”. Scrisse nel 1843 un’ode “Alle donne Siciliane” per esortarle a risollevare le sorti della Patria che non vedeva limitata all’isola, sognando un’Italia unita e lamentando l’opera di Papa Pio IX. G. Turrisi Colonna, figlia del barone Mauro Turrisi e di Rosalia Colonna, trascorse la sua breve vita dedicandosi allo studio delle lingue antiche e della storia; rivelò la sua attitudine per la poesia sin da bambina e già a 14 anni pubblicò un inno sacro; morì di parto a soli 26 anni.

La Legge del ministro Granturco, nel 1896, sostituì un corso triennale al vecchio biennio preparatorio; la Scuola accoglieva allora 400 alunne e, nel 1897, fu una delle poche in Italia ad aprire un corso froëbeliano per le giovani aspiranti maestre negli asili infantili; il Direttore Antonino Amore aprì anche un giardino d’infanzia.   Nel 1899, la Scuola Normale cambiò ancora una volta sede per trasferirsi in via Sant’Euplio, nell’edificio costruito dall’architetto milanese Carlo Sada (autore a Catania anche del teatro Massimo Bellini e di palazzo Libertini). Poiché l’edificio non rispondeva alle esigenze di un’accresciuta popolazione scolastica (1087 alunne nel 1922), alcune classi furono distaccate in 2 succursali (in via Manzoni e in via Santa Maddalena).    Nel periodo precedente la prima guerra mondiale, insegnarono al “Turrisi Colonna” varie personalità di rilievo come : - la poetessa Cecilia Deni, docente e scrittrice di grande talento; ha insegnato Lettere al Turrisi Colonna dal 1893 al 1914; pubblicò 7 raccolte di liriche, il romanzo “Adorazione”, saggi su Leopardi, Alfieri, etc.  - il prof Sante Giuffrida, stimato pedagogo, fondatore del periodico didattico “L’educatore Siciliano” e autore di varie opere, rimasto al Turrisi Colonna dal 1884 al 1914.  - la prof di Lettere Silvia Reitano autrice de “La poesia in Sicilia nel sec.XVIII “.  - il prof Giuseppe Sapienza Castagnola ha insegnato Scienze Sociali e Diritto al Turrisi nel 1899 – 1916 ha pubblicato “L’evoluzione storica del Diritto di Famiglia, Studio storico-giuridico”.  - il prof Sebastiano Crinò ha insegnato Geografia al Turrisi dal 1912 al 1917. Nato a Barcellona (ME) nel 1877 e morto nel 1955, fu un grande geografo e cartografo, apprezzatissimo collaboratore della "De Agostini", pubblicista inesauribile. Ha pubblicato fra le tantissime opere ”Portolani, manoscritti e carte da navigare compilati per la marina medicea”, “Schizzi cartografici inediti dei primi anni della scoperta dell'America”; si è occupato già dal 1908 del pericolo causato dalle frane in aree siciliane e del regime idrico dei corsi d’acqua siciliani. La sua opera ha avuto grande eco anche all’estero, come testimoniano le citazioni a lui relative in diverse riviste straniere, soprattutto americane.- il prof Luigi De Rossi ha insegnato Educazione Fisica al Turrisi nel 1913 – fu nominato Presidente della Federazione Italiana Giocatori Calcio proprio nel 1913, ma non accettò la carica

Con la Riforma Gentile del 1923, la Normale diviene Istituto Magistrale, con un corso di studi della durata di 7 anni aperto anche ai ragazzi; dopo una contrazione nel numero degli alunni, le iscrizioni ripresero dal 1930, tanto che furono aperte due succursali. L’espansione della Scuola durò fino al 1938 quando 2 corsi superiori e 3 inferiori vennero distaccati dal “Turrisi Colonna” per formare un Istituto Magistrale maschile, poi intitolato a “Lombardo Radice”; la nostra scuola ridivenne solo femminile.

Dal 1916 al 1923, insegnò al Turrisi lo scrittore Federico De Roberto, esponente del Verismo con i suoi romanzi “L’illusione” e “I Viceré”. Dal 1927 al 1930 frequenta il Turrisi Colonna l’alunna Lilia Carbonaro, destinata a diventare scrittrice. Fra i docenti, possiamo annoverare l’insigne prof di Scienze Napoleone Rosolia, che prestò servizio al Turrisi Colonna per ben 20 anni dal 1935 al 1955. Dal 1936 al 1940 frequentò la futura poetessa Elvira Muccio. Fu alunno del “Turrisi Colonna” negli anni 1934-36 Salvatore Nicolosi, ecclesiastico, è diventato docente di Storia e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma ed è stato protonotaro del Pontefice Benedetto XVI.

La legge Bottai del 1940 istituì la Scuola Media Unica triennale; il corso di studi magistrale risultò quadriennale e le classi inferiori del “Turrisi Colonna” confluirono in una Scuola Media intitolata a “Luigi Pirandello”.  Nell’ottobre 1942, la sede di via S. Euplio fu requisita da truppe tedesche che impiantarono al pianterreno un centralino telefonico. Dal 1940 al 1943, Catania fu, dopo Napoli, la città italiana che subì più bombardamenti aerei: pertanto, nell’aprile del 1943 fu disposta la chiusura di tutte le scuole. Il “Turrisi Colonna” fu occupato da truppe italiane e gli scrutini finali si svolsero ad Acireale.  Con l’occupazione di Catania da parte degli Inglesi il 5 agosto 1943, l’Istituto – precedentemente bombardato - fu saccheggiato: l’archivio, la biblioteca, i laboratori andarono distrutti. Si salvarono soltanto 3 pianoforti. Nel dicembre ’43 le lezioni si svolsero in via Cerami e solo nel ’46 il palazzo Sada fu riaperto.

Durante la guerra, fu preside del Turrisi Colonna il prof De Agostino. Fra i docenti ricordiamo il critico letterario Gandolfo.    Lo scrittore Vitaliano Brancati, autore di famosi romanzi quali “Don Giovanni in Sicilia”, “Il vecchio con gli stivali”, “Il bell’Antonio”, insegnò al Turrisi Colonna nel difficile a.s. 1945 – 46. Dal 1941 al 1954 fu docente di Storia dell’Arte e Disegno il prof Sebastiano Milluzzo, affermato e versatile pittore, ceramista, scultore e incisore; alcune sue opere arricchiscono i locali della scuola. Un altro grande artista che nel 1943 ha onorato il Turrisi della sua docenza è stato lo scultore Benedetto Scalirò, esponente del “verticalismo” e autore di numerosissime opere, per lo più bronzee, fra cui il busto di Giuseppina Turrisi Colonna situato nell’atrio del nostro Istituto.

Per comprendere quanto variegata fosse l’utenza scolastica del Turrisi Colonna, è interessante leggere le professioni dei padri delle alunne risultanti dai registri d’iscrizione degli anni ‘50:   barbiere, stagnaio, fornaio, bracciante, agricoltore, impiegato (di banca, statale, comunale, alla regione) operaio elettrotecnico, commerciante, appaltatore, ebanista, maresciallo (carabinieri, finanza), elettricista, marmista, meccanico, stuccatore, insegnante, industriale, navigante, falegname, fotografo, giornalista, floricoltore, autista, direttore E.N.I., bidello, infermiere, ragioniere, avvocato, venditore ambulante, ferroviere, capitano di lungo corso, sarto, brigadiere pubblica sicurezza, fruttivendolo, capitano Vigili del Fuoco, legatore, mobiliere, professore, invalido, panettiere, macchinista, geometra, notaio, procuratore della repubblica, calzolaio, tecnico agrario, ingegnere, concertista, medico.

Negli anni ’50, frequentò da alunna il Turrisi Colonna Giovanna Sipione, poi divenuta insegnante molto impegnata nel campo della didattica e della metodologia, autrice di alcuni scritti. Un’altra alunna destinata a diventare scrittrice di saggi filosofici è stata Angela Giuffrida, che ha frequentato il Turrisi dal 1957 al 1961. Dal 1951 al 1963 insegnò Filosofia nella nostra scuola la scrittrice Iolanda Crimi. Per ben 30 anni, dal 1951, insegnò Religione al Turrisi il sacerdote Gaudioso, uomo di grande cultura e autore di molte opere. Dal 1954 al 1968, insegnò Lettere nella nostra scuola il prof Santi Corrente, inesauribile scrittore e studioso della storia siciliana, di letteratura (anche tedesca), delle tradizioni popolari, autore di numerosissime opere, che hanno riscosso ampi consensi e diffusione. Negli stessi anni, dal 1960 al 1964, insegnò Matematica e Fisica l’insigne prof Tullio Caponnetto.

Il corso magistrale quadriennale era affiancato dalle cosiddette “attività di tirocinio” : le alunne si recavano nelle vicine scuole elementari per seguire –insieme alla maestra titolare- le attività didattiche. Per accedere ai corsi universitari del Magistero, era sufficiente il Diploma Magistrale; chi desiderava iscriversi all’Università, doveva frequentare il cosiddetto “corso integrativo”, un quinto anno di studi post-diploma magistrale che approfondiva e completava il curricolo.

Dal 1969 al 1973 è stato preside del Turrisi il critico letterario e scrittore prof Arturo Mannino, a cui successe nella Direzione fino al 1980 il preside Roberto Carpino, autori di testi di grammatica e letteratura Latina e Greca, e Medaglia d’Oro della Pubblica Istruzione per Decreto Ministeriale del 2 giugno 1980.

Dagli anni ’70 in poi, alcuni artisti affermati hanno insegnato Storia dell’Arte al Turrisi: ricordiamo dal 1973 al 1980 la pittrice Maria Paternò Castello, dal 1974 al 1977, la pittrice Maria Cassarino, dal 1979 al 2007 il pittore Giuseppe Brancato.

Nel 1994 è stata avviata la “Sperimentazione Brocca” per corsi quinquennali suddivisi nei tre indirizzi Socio-psico-pedagogico, Linguistico, Scienze Sociali; nel 2010, il “Turrisi Colonna” nascono il Liceo delle Scienze Umane (con opzione Economico) e il Liceo Linguistico. Innegabile ed evidente il prestigio della scuola che (nelle sedi Centrale e Succursale) accoglie oggi circa 1.400 ragazze e ragazzi non solo di Catania, ma dell’interland e residenti a Catenanuova, Belpasso, Nicolosi …  La palestra, la biblioteca, i laboratori (di fisica, di scienze naturali, di musica, di lingue, di informatica, di scienze umane), i numerosi corsi che offrono un valido ampliamento dell’offerta formativa (anche con certificazioni rilasciate agli alunni da esperti esaminatori esterni, come Cambridge, Dele, Delf, ECDL…), le iniziative extracurriculari (scambi culturali con scuole estere, stages linguistici e di scienze sociali, attività sportive, incontri e conferenze, attività teatrali e musicali…) rendono il “Turrisi Colonna” una scuola dinamica, che si propone di far sviluppare nei ragazzi competenze e potenzialità tali sia da “essere spese” concretamente nel territorio, una volta entrati nel mondo dell’Università e del lavoro, sia da arricchire la personalità e lo spirito critico di ciascuno, all’insegna del rispetto per la società e l’ambiente.